ALLEGATO B – REGOLAMENTO PER LA FRUIZIONE TURISTICA
Art. 1 Finalità Scopo delle presenti norme è quello di regolamentare la fruizione turistica della Riserva da parte dei visitatori.
Art. 2 Diffusione
Il presente regolamento verrà adeguatamente diffuso e reso noto al pubblico a cura dell’Ente Gestore.
Art. 3 Obbligo dei visitatori
I visitatori sono tenuti alla scrupolosa osservanza del presente regolamento, nonché al rispetto della tranquillità dell’ambiente naturale e delle attività produttive esercitate all’interno del territorio disciplinato.
Art. 4 Sorveglianza
Il territorio della Riserva è sottoposto a sorveglianza da parte di personale appositamente autorizzato dall’Ente Gestore, oltre che da quello istituzionalmente preposto, ai fini della verifica del rispetto delle presenti norme. Il personale è autorizzato ad allontanare coloro tra i visitatori che contravvenissero al presente regolamento.
Art. 5 Compiti del personale
Il personale ha il compito di provvedere alla diffusione delle informazioni e, in qualità di guide o accompagnatori, di condurre i visitatori all’interno dell’area protetta. COGECSTRE Penne, 1999 60 RISERVA NATURALE REGIONALE GUIDATA PUNTA ADERCI – VASTO
Art. 6 Accessi e visite
La regolamentazione per gli accessi in zona A B1 – ad esclusione del personale addetto alla Riserva – è rinviata a successivo atto emanato dall’Ente gestore, ivi comprese le visite turistiche all’interno della Riserva.
Art. 7 Modalità di circolazione
Le modalità di circolazione all’interno del territorio disciplinato sono previste in apposite disposizioni diffuse dal Comitato di Gestione.
Art. 8 Attrezzature a disposizione dei visitatori
I visitatori possono usufruire delle aree attrezzate per il pic nic, dei parcheggi per la sosta delle auto e di quant’altro messo a disposizione dall’Ente Gestore.
Art. 9 Divieti
I visitatori all’interno della Riserva non possono svolgere attività che comportino:
a) alterazione con qualsiasi mezzo, diretto o indiretto, dell’ambiente biologico, geofisico e delle caratteristiche chimiche e biologiche delle acque;
b) modificazioni del regime delle acque, della morfologia e della struttura dell’alveo dei corsi d’acqua;
c) asportazione anche parziale e danneggiamento di formazioni minerali, materiali litici o terrosi;
d) raccolta, cattura e danneggiamento di esemplari di specie vegetali ed animali, e qualunque attività che possa costituire per essi pericolo o turbamento; nel caso di rinvenimento di animali feriti o morti deve essere avvisato il personale della Riserva.
e) introduzione di qualsiasi animale in condizioni di libertà;
f) introduzione di armi, esplosivi e di qualsiasi mezzo distruttivo o atto alla cattura;
g) danneggiamento delle strutture e delle attrezzature di servizio della Riserva;
h) abbandono e dispersione di rifiuti solidi e liquidi; questi vanno depositati esclusivamente negli appositi contenitori localizzati presso le aree attrezzate.
i) abbandono dei percorsi segnalati.
Art. 10 Modifiche al presente regolamento
Il Comitato di Gestione ha facoltà di apportare ulteriori limitazioni al presente regolamento, e, quindi, alle attività consentite ai visitatori in dipendenza delle attività gestionali; il Comitato di Gestione provvederà, altresì, a rendere tempestivamente pubbliche le suddette variazioni.
Art. 13 Sanzioni
A chiunque violi il presente regolamento saranno applicate le sanzioni definite dalle norme statali e regionali vigenti in materia.