Riserva Naturale Regionale Guidata Punta Aderci


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Ricerca Scientifica

Ricerca scientifica sui lepidotteri della riserva
Una delle finalità di un'area protetta è quella di conoscere gli aspetti naturali del territorio, di monitorare e inquadrare dal punto di vista specialistico le emergenze faunistiche, le aree di importanza naturalistica e, una volta attuate queste fondamentali conoscenze di base, di cominciare a progettare possibili piani di gestione delle aree a più spiccata naturalità, in un'ottica di conservazione. E', altresì, obiettivo primario l'acquisizione di dati naturalistici sul campo per individuare quelle zone che possano rappresentare possibili corridoi faunistici, per sviluppare sistemi a rete che garantiscano la comunicazione e lo spostamento della fauna, nel nostro caso lepidotterologica, tra popolazioni conspecifiche, tale da garantire il mantenimento di alti livelli di variabilità genetica. E', infatti, indubbio che gli ecosistemi naturali abbiano in passato e continuino oggi a subire gli effetti del processo di frammentazione ambientale dovuto alle attività antropiche sia agro-silvo-pastorali sia legate al processo di industrializzazione. La vegetazione degli ambienti mediterranei costieri italiani e le specie di falene che li popolano rappresentano un inscindibile connubio di adattamenti e un pregevole esempio di coevoluzione, che va protetta. In particolare lungo la costa adriatica si tratta spesso di aspetti naturalistici frammentari, minacciati da interventi antropici di varia natura; questi lembi residui di naturalità trovano nell'istituzione di oasi e riserve naturali l'unico strumento che ne garantisca la conservazione. E' in questa precisa ottica di monitoraggio che è stata avviata una campagna di ricerche lepidotterologiche nella nostra Riserva , mediante il coordinamento del Centro di Studi Lepidotterologici Appenninici di Penne e in collaborazione con i ricercatori dell'Università dell'Aquila. E' stata realizzata una checklist delle specie (lepidotterofauna) a volo notturno delle aree interessate. Lo studio fornirà indicazioni ecologiche per valutare la qualità dell'ambiente attraverso l'analisi di vari biotopi nella Riserva e tali informazioni costituiranno strumento idoneo a monitorare i cambiamenti ambientali imputabili a cause antropiche. I rilievi sono stati svolti con cadenza settimanale, nel periodo compreso tra giugno e settembre, per un totale di 17 campionamenti.

Riserva Punta Aderci

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