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Delfini (5 aprile 2011)
Un gruppo di circa 50 delfini (Tursiopi) hanno dato vita, per oltre un'ora, ad uno spettacolo gioioso nel mare della Riserva di Punta Aderci, perfettamente visibili dalla costa. Non è raro osservare delfini dalla costa, ma è insolito vederne così tanti e per così tanto tempo.
Una conferma per quanto riguarda la qualità del mare prospiciente la Riserva Naturale.
"Il tursiope (Tursiops truncatus, Montagu 1821) o delfino dal naso a bottiglia, è un cetaceo odontoceto appartenente alla famiglia dei Delfinidi. È il delfino più studiato e quello più utilizzato nei delfinari per la sua grande abilità nel compiere acrobazie fuori dall'acqua ma anche perché è una delle rare specie di delfini a sopportare la cattività. Grazie anche alla influenza dei media (il famoso delfino della serie televisiva Flipper era un tursiope), è diventato il delfino per antonomasia. È diffuso in tutti i mari del mondo, ad eccezione delle zone artiche ed antartiche e ne esistono due popolazioni distinte, una costiera ed una di mare aperto. Utilizza per cacciare la tecnica dell'ecolocalizzazione e si nutre principalmente di pesci. Raggiunge la maturità sessuale intorno ai 12 anni e le femmine partoriscono un solo piccolo. Vive generalmente in branchi formati dalle femmine ed i piccoli, mentre i maschi possono formare delle associazioni chiamate "alleanze". È un animale che mostra una certa curiosità nei confronti dell'uomo."
(Fonte: Wikipedia)
Pesci pilota (Naucrates ductor)
E' stato un insolito incontro in una normale giornata estiva di fine Giugno, segnalatoci dall'amico Mario Argentieri.
Il pesce pilota ha una colorazione bluastra con 5-
Volpoca (Tadorna tadorna)
L'esemplare fotografato è stato trovato, debilitato, nei pressi della spiaggia di Punta Aderci e soccorso dal personale della Riserva.
Questa specie di anatra deve il suo caratteristico nome all'abitudine di occupare le tane delle volpi e dei tassi. E' diffusa lungo le coste dell'Europa settentrionale (soprattutto del Mare del Nord e del Baltico), in Asia (Cina, Giappone e laghi della Siberia). in Italia è stanziale in Sardegna. Popola le coste marine e le zone salmastre. In cattività si mostra socievole con i propri simili e con gli altri abitanti dello stagno, mostrando poca diffidenza nei confronti dell'allevatore e assumendo comportamenti che ricordano le oche.
Poiana (Buteo buteo)
Uno dei compiti del personale della Riserva è quella di soccorrere specie ornitiche ferite o debilitate: in questo caso si trattava di una poiana.
E' un predatore diurno, carnivoro, di lunghezza approssimativa 50-
Fenicottero rosa (Phoenicopterus ruber)
Questo esemplare è stato fotografato nei pressi della foce del fiume Sinello alla fine degli anni '90.
Era un giovane fenicottero, isolato durante la migrazione autunnale; è rimasto presso la foce per una decina di giorni, fotografato e controllato dal personale della Riserva e dagli attivisti del WWF.
Il Fenicottero rosa è un uccello sociale di palude, delle dimensioni di circa 1 metro e mezzo di altezza. Vivono in grossi gruppi nelle aree acquatiche. I nidi sono fatti di fango compatto e hanno la forma di tumulo con una cima concava nella quale ogni singolo uovo bianco viene deposto. Si nutrono filtrando alghe e Molluschi e soprattutto Gamberetti. I loro becchi dalla forma strana sono stati adattati appositamente per separare fango e silice dal cibo che consumano e vengono usati, unici nel loro genere, in posizione a testa in giù. I fenicotteri sono inoltre conosciuti per bilanciare se stessi su una zampa mentre stanno in piedi e si nutrono.
Gabbiano reale (Larus cachinnans)
Pur essendo una specie molto comune, le fotografie, scattate da Renzo Di Biase (WWF) nell'area protetta, sono relative all'unico caso di nidificazione di Gabbiano reale sulla costa abruzzese.
In genera nidifica dal Mar Nero e dal Mar Caspio fino al Kazakistan; è un visitatore regolare in Europa, soprattutto in autunno e in inverno. Le parti inferiori e il collo sono di colore bianco, mentre il dorso e le ali sono grigie argentate. Il becco e le zampe sono gialle, le estremità delle ali sono nere. Sul becco presenta una macchia rossa. I giovani acquisiscono il piumaggio degli adulti nel quarto anno di età, e prima di questo momento sono di colore marrone con macchie bianche. Non presenta dimorfismo sessuale. Vive principalmente nelle zone costiere, e raramente si spinge all'interno. E' onnivoro, si ciba di sostanze vegetali, animali vivi o morti, rifiuti. Ultimamente si assiste ad un fenomeno di predazione nelle zone urbane a danno dei colombi. In Italia è sedentario, si sposta maggiormente durante l'inverno e alle colonie si possono aggiungere individui di altre popolazioni. Costruisce il nido con materiale vegetale secco e vi depone da 2 a 3 uova di colore marrone chiaro e verdastro con delle macchie scure. La nidificazione avviene in colonie, e dopo un periodo di incubazione di 25 -
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